Verso il Festival Panafricano 2026: Comunità al lavoro per una progettazione condivisa

Torino, 23 febbraio 2026 – Si è tenuto ieri, presso la sede di Via Salerno 15/a, un importante incontro operativo convocato da Panafricando-Aps per un confronto con i responsabili delle comunità partner. Al centro della giornata, la costruzione collettiva della prossima edizione del Festival Panafricano Torino, un appuntamento ricco di novità e caratterizzato da una grande partecipazione.

Apertura dell’incontro

Il Presidente e il gruppo di lavoro guidato dalla Direttrice del Festival hanno invitato i responsabili delle comunità partner a esporre le proprie proposte. L’obiettivo è trasformare queste idee, nelle prossime settimane, in un programma concreto e ambizioso, capace di elevare ulteriormente il livello qualitativo dell’evento.

In questa fase, Panafricando-Aps ha dato ufficialmente il benvenuto a due nuovi partner: il Presidente della Comunità Ibo della Nigeria di Torino e l’Associazione Colibrì guidata dal Presidente Elvis (Camerun).

I quattro pilastri per il futuro del Festival

L’incontro si è concentrato su punti strategici per la crescita del network:

  • Calendario 2026 e visione 2027: Definizione delle attività per il programma ufficiale e gli eventi collaterali, puntando a un palinsesto che rifletta l’eccellenza delle culture africane a Torino.

  • Sostenibilità e Fundraising: A breve verranno definite le date delle “Serate di raccolta fondi”, essenziali per sostenere economicamente sia le attività delle singole associazioni partecipanti, sia l’organizzazione generale del Festival.

  • Investire nelle Competenze e Assistenza: Presentazione del Piano di Formazione per i direttivi (amministrazione, progettazione, rendicontazione) e sostegno per la trasformazione in APS/ODV. Per coprire questi costi, Panafricando-Aps agisce su due fronti:

    1. Grazie alla partnership nel progetto “Fiumi di Culture”, l’associazione può coprire i costi di iscrizione ai corsi fino a esaurimento fondi. Per beneficiare di queste opportunità e diventare autonomi nella partecipazione ai bandi, è necessario contattare il Presidente.

    2. Panafricando-Aps ha inoltre partecipato a un ulteriore bando specifico per ottenere nuove risorse dedicate alla formazione, di cui si attende l’esito a breve.

  • Sinergia e Comunicazione: La progettazione si chiuderà a fine marzo per permettere al team comunicazione di valorizzare adeguatamente ogni singolo contributo nazionale.

L’appello del Presidente: Esserci per contare

In chiusura, il Presidente ha lanciato un forte appello alla rappresentanza delle comunità africane nelle sedi istituzionali:

“Il nostro obiettivo è garantire che ogni comunità trovi spazio e voce. Tuttavia, per essere rispettati e presi in considerazione dalle istituzioni, dobbiamo essere presenti quando si trattano i temi che ci toccano da vicino.

Porto l’esempio del recente per la firma del ‘ Patto Antirazzista e Plurale ‘ con il Comune di Torino: per l’intero continente africano erano presenti solo Amece (Marocco) e Panafricando-Aps. Se vogliamo che le nostre istanze siano ascoltate, i responsabili delle comunità devono rispondere con forza e presenza agli inviti della Città.”

Una partecipazione straordinaria

Panafricando-Aps ringrazia calorosamente i 18 partecipanti che hanno reso vivo questo incontro. Oltre ai nostri amici  italiani che  collaborano al progetto, è stata registrata la partecipazione ufficiale dei delegati provenienti da: Costa d’Avorio, Nigeria, Camerun, Eritrea, Guinea, Congo-RDC, Marocco, Niger e Burkina Faso.

Un ringraziamento particolare va anche alla Comunità Etiope di Torino, di averci avvisato la sua impossibilità di partecipare fisicamente, il suo vice-presidente ha inviato un messaggio di scuse e di pieno sostegno all’iniziativa. Contiamo sulla sincerità e l’impegno di tutti per garantire il grande successo della Xª edizione, nell’interesse comune.

 

Servizio Com-Panafricando-Aps